argeta's profileGli strappi all'anima...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    January 31

    Facciamolo qui...

    E' inutile che fate quei sorrisini...non intendevo niente di strano...
    CERCASI SPONSOR PER IL MIO LIBRO!!!! Se qualcuno ha conoscenti,amici, parenti o se qualcuno dovesse inceppare in questo blog per caso...insomma se qualcuno vuole darmi una mano!!!!"Prendimi l'anima" (Edizioni il Filo) acquistato direttamente in casa editrice al numero 0761/326452 o mandando un fax al numero 0761/323225 in diverse copie viene ovviamente SCONTATO!!!(anche più del 40%) Se ad esempio c'è qualche imprenditore che al posto della solita agenda vuole regalare ai propri clienti il mio libro...IO CI SONO!!!:-)
    (ricordatevi che leggere fa bene...buahahahah)
     
     
     
    ps.per la nostra storia non c'è più ispirazione, ragazzi?!
    January 18

    Pensavate mi fossi dimenticata di voi?

    Dove sono i miei scrittori preferiti?:-) Spero che questa pausa dalla nostra storia vi abbia fatto riflettere su nuove idee da scrivere...ecco riassunto e le ultime parti...provate a proseguire!

    Riassunto: Dopo 4 anni, Luca e Melania si rincontrano. E' come se non si fossero mai lasciati, ma qualcosa è cambiato : Luca ha passato anni duri, con le amicizie sbagliate, giri di droga e alcool illegali. Ora non abita più da solo, ha un coinquilino veterinario, Giulio. Tra i due, Giulio e Melania, scatta qualcosa : giochi di sguardi, frasi lasciate a metà. C'è attrazione che passa quasi indisturbata se non fosse per quel piccolo particolare...oh, già, lei sta con Luca, l'amico. La notte stessa capita qualcosa tra i due, solo che vengono scoperti da Luca, che arrabbiandosi per quella "soffiata" se ne va fuori di casa a pensare all'accaduto. Nel cuore della notte riceve la telefonata di Fabrizio che lo rivuole nel giro e scopre un'altra nota dolente : quella specie di amico si è fatto Melania mentre si trovava a Londra. La sua vita sembra prendere sempre di più una brutta piega, ora pensa solo alla vendetta.

    parte 38: (baorozzo)

    Era giunto il momento di giocare alcune carte.
    La vendetta fluiva nelle sue vene, galvanizzato, come un pugile che dopo troppi knock out faceva un ultimo canto del cigno.
    La vendetta premeva sull'accelleratore, "agire in fretta e subito", questa era la parola d'ordine!
    Fece un po' di telefonate, raccolse un po' di informazioni, aveva ancora degli assi nelle maniche.
    Digrignò i denti, serrò i pugni, si preparò a scendere in campo.
    Questa rabbia sarebbe stata lavata col sangue, se necessario, anche col suo, se serviva.
    Pensò a lei e sì, il gioco valeva la candela.
    Lei avrebbe detto "stupido, fai le solite cose da uomini!" e rise.
    Si sentì rilassato, deciso e pronto a ripagare con la stessa moneta.
    E pensò tra se e se "che le danze abbiano inizio."

    Parte: 39 (donatella)

    Mentre continuava a guidare, e stranamente a sorridere, pensava al giorno che iniziò tutto... Quel giorno di cinque anni fa... Stava con Melania già da un anno, si erano conosciuti così, per caso, per strada. Lei era a un bar con le amiche e lui passava lì davanti per rinfrescarsi le idee. Udire la sua risata lo obbligò a girarsi. In quell'attimo i loro occhi si incrociarono. Niente riuscì a fermarlo, tanto che entrò e si avvicinò a lei. Le solite cose, "Ciao, come ti chiami?" e poi uscire con lei, accompagnarla a casa e scambiarsi i numeri. Da quel giorno prese a vivere, ma si ficcò nei pasticci quando... "Già, al compleanno di Fabrizio, non sapevo come si procurava da vivere. Pensavo fosse ricco di famiglia, invece suo padre aveva una pompa di benzina e la madre faceva solo la mamma... Io in quel periodo avevo qualche problemino coi soldi, volevo sempre regalare qualcosa a Melania come ciondoli, bracciali, fiori... Fabrizio quella sera mi parlò della sua vita. Un ragazzino scemo sono stato che per rendere felice Melania ho ceduto e ho iniziato a far parte di quel giro." Ecco, era arrivato a destinazione.

    parte : 40 (io)

    Mi trovavo ancora a casa di Luca e Giulio. Un filo di colpa si stava impossessando di me, cercai di scacciarlo con un bacio a Giulio. "Mmmh, se continui così mi farai impazzire..." Mi scostai da lui. "No, Giulio, non sono sicura che impazzirai prima di me. Guarda solo cosa ho combinato!" Mi diede una carezza sulla testa come se non avessi più di 5 anni. "Non è colpa tua. Adesso comincio a capire certi atteggiamenti di Luca, io non ne sapevo niente della sua vita o perlomeno non di questa parte della vita." Sospirai. "Forse è meglio che lo chiami... non vorrei che facesse qualche pazzia." Mi pareva di conoscerlo ormai e sapevo che gli riusciva bene. Giulio infilò la mano sotto la mia maglietta, come se non fosse cosa importante sapere che fine aveva fatto Luca, del resto gli importava poco di lui. "Ma che pazzie vuoi che faccia? Facciamole noi piuttosto..." Mi sorrise spavaldo, toccandomi sotto la maglietta e prendendomi il fiato con la sua bocca.

    PS. YAYA, TI ASPETTIAMO A BRACCIA APERTE!!!RITORNA PRESTO PERO'!!!LO SAI CHE NON POSSIAMO RESTARE SENZA DI TE!!!


    January 06

    buon anno nuovo a tutti!!!

    "E' già tardi"
     
    Domani.
    Ci alzeremo
    sotto una coltre di neve
    troppo fredda
    per rimediare
    ai nostri errori.
    Oggi.
    E' già tardi
    per tornare indietro...
    Queste braccia di cristallo
    ti hanno già stretto
    Ancora adesso
    fatico a credere
    di averti lasciato
    andare via...
     
     
    Avevo voglia di poesia. Facciamo uno scambio?Leggendo questa poesia scrivetene una voi...va bene anche una frase o un pensiero che vi viene in mente! Informazione : occhio a due concorsi interessanti che vi consiglio di fare! www.festivaldellelettere.it  e www.arterenzo.it  Sbirciate, sbirciate!!!