argeta's profileGli strappi all'anima...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    December 30

    il sorriso

    Stasera sono andata a prendere  delle pizze alla pizzeria d'asporto dove lavoravo l'estate scorsa. E' successo una cosa buffa... Stavo uscendo con queste pizze in mano che tenevo all'altezza della pancia e quindi la mia visuale era possibile solo dalle pizze in su, quando per poco inciampo. Guardo sotto le pizze per vedere che cosa mi ha sbarrato il passaggio... e vedo un bambino!! Dolcissimo! Poi ho alzato gli occhi e ho visto il papà ( per fortuna, almeno quello!!! ). "Ooops..." ho detto. Ma il bambino stava bene. E il padre mi ha sorriso divertito dalla scena. Io ho accarezzato la testa del bimbo e faccio per andare, quando sento il padre dirmi : "Buona appetito!" Non ho fatto in tempo a dirgli grazie ( ero già distante ), lo faccio qui. Non so perchè , ma mi è sembrato un gesto così carino! Di solito sono io che sorrido alla gente, stavolta sono stati altri a regalarmene uno e non credevo che facesse sentire così bene.
    December 19

    tutto bene quel che finisce bene

    Allora : ieri mi sono fatta due docce... Ma non ero così sporca! Infatti la seconda non è stata voluta da me, ma avevo la nuvola di Fantozzi sopra la testa. E pensate un pò... mi ero dimenticata l'ombrello a casa! Ma dico io... E' da mesi che lo porto sempre con me e non è mai piovuto quando uscivo e quando finalmente decido di metter via l'ombrello ed esco...arriva l'alluvione!!! Ma allora lo fanno apposta! Vabeh che a me piace camminare sotto la pioggia ma... non esageriamo! Ieri c'era un ventone! Gelido, gelido. Poi sono andata in posta...ovviamente c'è sempre pieno di gente e sono rimasta ad aspettare 1 ora e mezza... Che faticaccia sta attesa... Dopo, ritorno a casa tutta bella contenta e a una rotonda un uomo non rispetta la MIA precedenza e a momenti mi prende contro. Deficiente!! E poi dicono che sono le donne che non sanno guidare... Avrei voluto suonargli il claxon ma quando lo uso non funziona mai! Lui va per conto suo, suona quando li va, senza regole! Avrei sempre potuto abbassare il finestrino e gridare, come il cartone animato, Beep! Beep! ma non mi sembrava il caso di farmi tirare indietro delle parolacce... Allora gli ho lampeggiato due volte. Ma figuratevi se un uomo presta attenzione ai dettagli! Secondo me non ha neppure capito, se n'è andato tutto tranquillo. Tutto bene quel che finisce bene insomma... Il tizio ha rischiato di rovinare la mia macchina, anzi quella di mio padre, ma non l'ha fatto. E meno male! Chi lo sentiva poi il mio papi? Quell'auto è la sua pupilla! ( Che rimanga tra noi... in realtà, fa schifo. ) E che ci sia un graffio anche di un centimetro lui se ne accorge! Pensate che quando ho preso la patente, all'inizio, per più di un mese, quando rientravo a casa lui scendeva per vedere se la macchina aveva qualche ammaccatura o graffio. Che test che mi ha fatto! Da farti tremare le gambe! Per fortuna ho il merito di saper guidare alla perfezione! Si, sì, sono proprio brava.Grazie,grazie.
    December 18

    senza parole

    Allora...ho appena rotto la stampante...qualcuno sa come si fa quando la carta si attorciglia dentro alla stampante e non viene più fuori e non è possibile nè spegnere nè riaccendere la stampante e nè aprirla????????????? Mio fratello mi uccide quando ritorna dal lavoro...dato che oggi non so cosa dire vi inserisco una mia poesia, scritta il 16 di questo mese.
    Si intitola "Tu non guardare".E fa così:
     
    Parlo.
    E non mi risponde
    la voce del tuo cuore.
    Vorrei rapire
    la ragione che ti allontana
    da me
    e rimuovere il passato
    che fa male.
    Tu non guardare.
    A sbagliare è facile
    e io ne sono capace
    più di tutti.
    Ma sbaglio perchè
    t'amo
     
     
     
    E qui finisce.Uffiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii....come faccio a sbloccare la stampante?!!!!!!!Aiutooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
     
    December 17

    La vita in bianco e nero

    La decisione più facile è non prendere una decisione. Lasciare che il tempo scorra e che le cose si attuino da sè. Non vogliamo compromessi. Se una cosa ci piace ma è difficile ottenerla, rinunciamo semplicemente ad essa, non tentiamo neanche di rendere accessibile il nostro sogno. La vita è o bianco o nero. Una cosa che ci piace o la possiamo avere o non la possiamo avere. Se sappiamo che possiamo averla senza difficoltà, ci impegnamo ad averla, se esistono difficoltà ci rinunciamo e basta...perchè i fallimenti proprio non li sopportiamo. Preferiamo i rimpianti o i rimorsi? A questo punto, non oso dare una risposta. Io dico che il tempo corrode i cuori, raffredda gli animi... Anche se alcuni, a volte, dicono che il tempo risolve ogni cosa ( bianco ), altri sostengono che il tempo peggiora tutto ( nero ). Bicchere mezzo pieno o mezzo vuoto? Anche Shakespeare, che diceva < essere o non essere >, non credeva nelle vie di mezzo. Ma io ci spero...
    December 15

    oggi soffoco...

    Ieri ho scoperto, spilucchiando info su internet, che esiste una droga di nome Argeta! (Non che ci abbia capito molto...era scritto tutto in russo o sloveno o qualcosa del genere....) Ci sono rimasta un pò male...com'è che un nome così bello va a finire su una droga? (Mi sono ridotta a fare i complimenti al mio nome! ) Ma voi riuscite a immaginare uno che si droga di Argeta?! Che cosa sconcertante... Mi sto rendendo conto che, mancandomi la vera ispirazione, sto scrivendo frasi senza senso, svolazzanti, campate per aria, nessuna collegata all'altra. Ve ne faccio un esempio... Il 03/12/06 ho scritto queste 3 frasi :

    • Quando si comincia a piangere non si riesce più a smettere, quando invece si smette non si riesce più a iniziare.

    Sento che la crosta della mia fortezza è parecchio arruginita e poco per volta sta cadendo a pezzi sotto il peso delle emozioni...sarebbe ora che cambiassi la serratura, che prendessi provvedimenti per il tetto che cede e per le increspature sul muro che circonda la mia anima: ma ogni cosa che tocco con mano è troppo pesante da sostenere e così lascio che il tempo invecchi la mia fortezza, sperando di non sprofondare insieme ad essa : perchè è così che succede quando ti lasci guidare dai sentimenti senza un pizzico di ragionevolezza. (La Syl sarebbe d'accordo su quest'ultima affermazione!!!)

    Tu l'ingenuità, io l'essenza di essa.

    E poi il 05/12/06 ritento con altre cazzate:

    • Bisogna avere proprio un cuore di pietra per non cedere neanche alla fragilità.

    Il 07/12/06 esagero:

    • Ma che amici sono quelli che tu chiami tali, che non sanno di te se non ciò che fa loro piacere? Se tu non neghi la tua paura di essere debole e, come uomo, di poter sbagliare, fatti vedere ai loro occhi come sei veramente e solo se essi ti staranno accanto senza giudicare potranno avere l'onore di essere chiamati tali.

    E qui la finisco sul serio, perchè sennò esagero davvero!!Chi dice che non sto tanto bene, ha ragione. Vorrei essere lontano da casa, non so bene dove. Ma non qui.Oggi soffoco.

     

    December 14

    giornata strana

    è andata! Abbiamo fatto un figurone a danza! La direttrice contenta, ci ha fatto i complimenti e ci ha invitato a seguire altri corsi di danza...certo che con il prezzo che costa l'accademia...aspetta un attimo! Certo che faceva venir un'ansia quando noi facevamo gli esercizi con lei che scribacchiava su un quaderno tutto quello che noi facevamo...vabeh, cambiamo argomento...avete presente il big brother? Non il reality show(che schifo...) Diciamo tanto che siamo persone riservate e che non ci piace andare a dire i c**** nostri in giro e poi ci ritroviamo a scrivere un blog tutto interamente dedicato alla nostra vita...è come mostrare agli altri quello che facciamo dal buco della serratura...non è sconcertante?!Certo che siamo proprio coerenti...Si sta avvicinando la sessione degli esami..aiuto!!!Voglia di prendere neuroscienze in mano zero...i libri di tartabini...sotto zero...Speriamo che mi venga l'ispirazione per studiare più tardi...Oggi è una giornata strana...ho un sacco di cose da dire ma ho il blocco...allora lascio perdere, preferisco il mio amatissimo quaderno!
    December 11

    stanca...stanca..

    Avete mai provato a fare gli esercizi di sodoku????
    Bene. Non fateli, siete ancora in tempo!!! E' una tortura per la mente...insopportabili!
    Oggi sono stanca stanca...uffi...stanotte ho dormito circa 4 ore, questa insonnia maledetta!
    Colpa dei pensieri che mi frullano per la testa...Più li scaccio e più quelli si ripresentano
    e allora tutta notte a rigirarmi nel letto come una sardina che frigge (Questa similitudine fa
    veramente schifo). Stamattina ho fatto un'ora di Dinamica...Grande Barbieri! Un bravo prof
    davvero...ho preso 8 pagine di appunti, solo con lui sono riuscita a finire di prendere un
    quaderno di appunti, ora sono già al secondo. Poi mi tocca studiarli e qui sta il bello (o il
    brutto?!) Al ritorno, mentre sto aspettando l'autobus per ritornare a casa e sono seduta
    su una panchina a leggere gli appunti della syl, mia compagna di studi, mi si siede di fianco
    un tipo...oh,no! penso, sta a vedere che attacca bottone come quell'altro all'università (che
    si è messo a parlarmi e non la finiva più! Che ha persino cambiato gli orari del treno che prendeva
     per potermi incontrare alla mattina...aiuto...non pensiamoci) così faccio la più concentrata possibile
    alla mia lettura. Per fortuna non si azzarda a parlarmi...però continua a fissarmi (Siamo a una distanza
     di pochi centrimetri, c'è davvero bisogno di guardarmi così???!!) e fare certi sorrisini(Che antipatico!)
    e quando prende sospiro e sembra che mi voglia dire qualcosa...prendo su e me ne vado.Mi è andata liscia...
    Stasera Danza...aiuto...sono già stanca...chi li fa i 200 addominali, più gli altri mille esercizi?!
    Non pensiamo neanche a quello và...A quante cose non devo pensare!
    December 10

    Non ricordo nessun natale

    Perchè non mi ricordo nessun natale?
    E' tutto il giorno che mi concentro, che vago nel mio passato senza una meta, che penso e ripenso e ripenso, inutilmente, non riesco a vedere se non il vuoto, se non il nulla. Come si fa a non ricordare il natale? Perchè più mi sforzo di richiamare alla memoria un frammento o un fotogramma di un giorno di natale e più non ci riesco?
    Di tutti i natali passati, solo uno me ne viene in mente.
    Non ricordo le luci della città, nè i sorrisi della gente, mi ricordo però il freddo di quella sera, la tristezza, le lacrime, le grida, il dolore, gli strappi all'anima. E poi il vuoto, l'oblio, la solitudine, la malinconia e di nuovo le lacrime. Ma come è possibile che non mi ricordi gli altri?
    Mi viene da piangere. E' la tensione che sale, che vuole sfogarsi, che vuole uscire. E' la rabbia, la rabbia di aver trascorso tanti natali senza averne vissuto neppure uno. Se non ricordo vuol dire che per me sono stati giorni di poca importanza, giorni come altri, perchè si tendono a dimenticare solo le cose che non ci interessano veramente. Eppure, è così strano, per una come me.
    Ho una buona memoria, l'ho sempre avuta.
    Mi ricordo di cose che altri non si ricordano. Mi basta chiudere gli occhi e pensare e, con la mente, posso rivivere profumi, sapori, imagini, emozioni, tutto. Se solo volessi. Come se fossero presenti, palpabili, istantanei.
    Mi ricordo, ad esempio, dell'operazione che ho avuto dopo 15 giorni dalla mia nascita, senza anestesia, perchè piccola com'ero non avrebbero potuto farmela. Affettata come carne al macello. Ma non ricordo il dolore, solo le lacrime e le mie urla. E il luogo, il letto d'ospedale, la luce puntata sopra di me che mi accecava, i tre dottori, ricordo il numero e persino che ci fosse un maschio e due femmine e ricordo la posizione della porta rispetto al letto, le mie grida che spezzavano il silenzio, l'odore di medicinale, le ombre delle loro teste che si riversavano sopra di me per curarmi.
    I miei rimasero scioccati dalla quantità di ricordi che avevo, in quanto nessuno me ne aveva mai parlato, perchè non ce ne era bisogno, certi che una bambina di pochi giorni non avrebbe mai avuto la facoltà di ricordare. E poi ricordo la prima volta che mi hanno tagliato i capelli, quando non volevo, perchè desideravo averli lunghi fino alle caviglie, stile Barbie. E il primo schiaffo che è stato l'unico e quindi l'ultimo. Ricordo il mio primo giocattolo, il mio primo giorno a scuola, la prima volta che ho pianto sul serio e perchè, il giorno in cui sono diventata dura con me stessa e con gli altri, ricordo di chi diventai amica e come successe, la mia prima bugia, la mia prima poesia, il mio primo sogno che desiderai. Ricordo tutto con le sfumature e i particolari, alla perfezione, come se ogni volta che ci ripenso li rivivessi.
    Eppure, non mi ricordo nessun natale. Nessuno. A parte quello. L'unico che non vorrei ricordare.