argeta's profileGli strappi all'anima...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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June 25 NON E' UNA FREGATURA (comprare libri)C'è chi ritiene la vita dello "scrittore" facile, come un passatempo leggero e frivolo. Invece è tutto il contrario, io lo so da prima, ma chi ha voglia di informarsi può prendere un libro di sociologia per averne la prova!! Mentre le persone sono in giro con gli amici, chi scrive è chiuso in camera a leggere, correggere e scrivere fino a farsi venire i crampi alle dita. SCRIVERE è uno SFORZO mentale, ma soprattutto FISICO. Si "perde" tempo per scrivere. Chi vuole scrivere bene deve LEGGERE tanto, quindi, mentre le persone vanno al cinema o guardano la TV, chi scrive è in compagnia di un buon libro. Io spendo il 70% del mio tempo per leggere e scrivere e il restante 30% per fare tutto il resto. Ho scritto più di 800 poesie, più di 120 racconti e due romanzi. Per poter essere pubblicati bisogna PERDERE tempo e fare ricerche accurate su più case editrici possibili, contattarle, informarsi. Poi, tutto ciò che è scritto sul quaderno, si ricopia sul computer ( altro tempo PERSO ); una volta finito, si rilegge tutto e si correggono gli errori. Poi si rilegge di nuovo tutto quanto per essere certi che sia "perfetto" e mandarla in buono stato alla casa editrice. Prima di mandare un proprio manoscritto, però, bisogna stampare le pagine... immaginatevi la spesa di minimo 100 fogli più 2 cartucce ( che non costano poco! ), più spese di spedizione ( minimo 10 euro ) alla casa editrice! E poi dover aspettare quasi un anno per un responso. E, se con quella casa editrice non va, dover ristampare di nuovo il romanzo e spendere altri soldi ancora. Per non parlare poi delle piccole case editrici... che, appunto perchè sono piccole, non possono permettersi di puntare tutto sugli esordienti e ti fanno ACQUISTARE la metà delle copie del libro che ti vanno a pubblicare ( a prezzo copertina ). Questi libri poi non puoi nemmeno venderli, perchè almeno più della metà finisce in concorsi dove ovviamente i libri vanno REGALATI e in più bisogna aggiungerci 30 euro per poter partecipare alla selezione! Tutti questi soldi persi, direte voi, e cosa te ne viene in tasca? Beh, il 10% che in pratica NON E' NIENTE (anche perchè ti viene restituito SOLO dopo un tot di libri venduti). Chi scrive lo fa per AMORE di essere LETTO, per PASSIONE. I VERI SCRITTORI non lo fanno MAI per guadagnarci qualcosa, se non altro perchè è impossibile!!! Qui in Italia solo 3 scrittori riescono a vivere di sola scrittura...e una di queste era Oriana Fallaci. Ora voglio farvi una domanda : vale proprio la pena lamentarsi quando è ora di comprare un libro? June 19 la verità su Gianni Grillo(ps. avevi ragione Grigio : sono troppo sincera!Evviva la sincerità!)IL CLUB DEI POETI NON HA VOLUTO PUBBLICARE QUESTA LETTERA "APERTA" PERCIO' HO DECISO DI METTERLA QUI: La sincerità prima di tutto. Non ho niente da nascondere e mi dispiace dover far trascorrere mesi prima di postare un racconto vero. Ma appunto perchè sono sincera e non ho nulla da nascondere, scrivo questa lettera aperta per tutti voi, sapendo già da ora di suscitare qualcosa che non avrei mai voluto creare, un putiferio! All'inizio, ho sempre pensato che fossero delle coincidenze...io facevo un commento positivo e poi me ne ritornava uno altrettanto positivo, facevo un commento negativo e...zac!Me ne ritornava indietro uno negativo... Poi invece ho scoperto che c'era qualcosa che non quadrava. Prima di postare qualcosa Grigio mi chiamava al telefono per dirmi quello che avrebbe postato e chiedermi di andare a commentare. Io gli dicevo che appena avrei avuto tempo sarei andata, che non c'era bisogno che mi chiamasse tutte le volte per dirmelo, perchè se non potevo significava che non avevo tempo...sia che lui mi avesse chiamato sia che non lo avesse fatto!E Grigio mi rispondeva dicendomi che "ci teneva al mio commento, perchè sapeva che ero sincera e che non facevo apprezzamenti solo perchè lo conoscevo."Però era meglio che nei commenti non accennassi al fatto che lui mi chiamava... Un giorno gli faccio un commento negativo, ma oltre ad arrivarmente indietro uno altrettanto negativo, mi arriva un email molto dolce in cui mi si diceva che ero una stupida che non capivo niente, che non sapevo commentare! Ho lasciato scorrere, ma poi è ricapitata un'altra volta, al che ho pensato di farglielo presente a Grigio. Gli mandai un email dicendogli che se voleva un commento sincero, io glielo avevo dato! La terza volta che successe mi sono un pò stufata e ho preso la mia decisione : mando un email a Grigio in cui gli dico che non gli commenterò più nessuna cosa visto che non sa accettare le critiche e che pretendo che lui non commenti le mie, così si potrebbero evitare discussioni inutili. E lui che fa? Non rispetta la mia decisione e mi va a commentare ironicamente una mia poesia, scrivendo così : Tu sai quanto ti apprezzi come narratrice (sono tra i pochi amici del Club che ha acquistato il tuo libro; altri per la verità me lo hanno regalato per il piacere di farsi leggere); a parte il sottoscritto, ne conosco pochi di artisti bravi nella prosa come nello scrivere in versi. Mi dispiace dover sottolineare l'ennesimo "flop" poetico. Come già detto da altri mi sembra una di quelle poesiole d'amore tanto care alle servette che,non a caso, possiamo leggere nelle apposite rubriche per "cuori solitari". Questo ti dovevo e questo e questo ti dico.Mi dispiace. Grigio
Io ho scritto un autocommento alla mia poesia (ps. sono d'accordo con chi mi ha commentato negativamente, ma non con quelli che lo fanno con cattiveria come Grigio): Il giorno dopo mi arriva una delle sue bellissime email :
Senti, mia cara, sei stata tu ad iniziare, quando, nemmeno invitata, sei venuta a commentare la mia poesia con il solito atteggiamento di chi la sa lunga sul mio conto. Siccome tu sei ancora una che, nei miei confronti, "puzza di latte" non ti è consentito assumere toni di sufficienza. La dose l'hai colmata quando per averti espresso garbatamente, in privato, il mio disappunto te ne sei uscita venendomi a dire che non mi avresti più commentato. Ho anche provato a chiamarti più volte nel tentativo estremo di chiarire ma tu non ti sei degnata di rispondermi. A questo punto sono stato volutamente "eccessivo" perchè tu sapessi come la penso circa i tuoi atteggiamenti. Resta il fatto che la poesia pubblicata è quella che altri prima e dopo di me hanno definito una "banale poesiola d'amore". Ti sto scrivendo perchè a questo punto c'è poco da recuperare. Il panorama intellettuale oramai è chiarissimo, appartieni a quella congenie di persone che non accetta dissensi; a punto tale da presumere di potermi inibire i commenti. Per raggiungere questa aspirazione dovrai semplicemente cancelllarti o magari decidere di non pubblicare più. Ciò non toglie che io possa considerare l'opportunità di non degnarti della mia attenzione. Chiaro?...ed ora comincia a starnazzare anche tu. Per quanto riguarda i commenti...impertinenti di tuo compare Piero, il webmaster è già stato allertato per provvedere a rimuovere la parte che mi riguarda.Credo di non avere altro da aggiungere se non che...potrei accettare le tue scuse. Gianni Nemmeno invitata, Grigio???Ma non eri tu che mi chiamavi per dirmi di commentarti le tue opere? Mi dispiace per te, ma non potrai mandarmi via come hai fatto con Vittorio. Sei una persona sleale e bugiarda e mi hai deluso molto, visto che ho sempre cercato di difendere i tuoi atteggiamenti. Io sarò pure una che "puzzo di latte", ma tu dovresti essere "maturo" e non rispondere con tanta cattiveria. PS. se non ti ho risposto al telefono è perchè il tuo egoismo ti permette di ascoltare solo te stesso. Grazie a tutti gli altri che hanno espresso il loro parere negativo in modo sincero. Lo apprezzo molto e spero che continuerete a essere sempre sinceri con me, come io lo sarò con voi. ARGETA BROZI. June 13 2 EDITIONFinalmente è uscita la seconda edizione del mio libro!!!Quindi per chi ancora non ha avuto modo di leggerlo... - Mia cugina : (via sms) "Sei la più brava scrittrice che conosco e non te lo dico solo perchè sei mia cugina ma perchè è vero. Il tuo libro trasmette emozioni vere, fa piangere, ridere, divertentissimo." -Francesco di Pavia : (via email) "Mi è piaciuto...premetto che non sono un critico, quindi ciò che dico non potrà essere utilizzato contro di me hihihihi scusa, deformazione professionale eheheheh. Scherzi a parte, complimenti davvero...vuoi vedere che ho conosciuto una futura premio Nobel?? Dai, facciamo corna...meglio essere scaramantici. Nelle pagine e nelle storie si intravede sempre il tuo "essere donna", è un complimento naturalmente. A volte ci sono situazioni davvero comiche...eheheheh...l'effetto sorpresa è sempre assicurato!!! La scrittura è molto scorrevole...la stessa frase non devi mai rileggerla due volte... Ci sono spunti interessanti nei tuoi racconti,potresti partire da una delle tue storie e svilupparla in un romanzo. O no?? -Francesco di Ancona (o Pescara?!) : (via email) "Ho letto il tuo libro stanotte: bellissimo. Un racconto più bello dell'altro. E poi uno diverso dall'altro...belli davvero! Sei un talento (ma già lo sapevo...). Lì in Feltrinelli ti ho fatto una pubblicità esagerata : due mie amiche lo hanno ordinato dopo di me... :-) Adesso voglio la dedica e l'autografoooo!!!A tutti i costi!!!" [ Dopo avergli chiesto se c'era qualcosa che non gli piaceva] : "Mi chiedi cosa non mi piace dei tuoi racconti : ti giuro, non c'è nulla che non mi piace. Sono sincero, credimi. Anzi, hanno di fantastico che sono uno diverso dall'altro e per ognuno di essi hai riservato delle piccole perle : delle sorprese sul finale, del gelo dove ti aspetti caldo, della tenerezza dove non te la immagineresti, della semplicità disarmante e dei risvolti profondissimi...insomma della vera e propria GENIALITA'.(grassetto di Francesco) Poi scrivi benissimo.E' proprio un piacere leggerti. Sei stata una grande scoperta per me e non vedo l'ora di leggere altro di te. ps. Questo lo aggiungo io : grazie del pensiero che mi hai regalato, avrei voluto restituirtelo, non me lo hai permesso e quindi lo costudisco gelosamente e lo porto spesso con me, lo uso come porta-fortuna! -Marco di Pisa(via email...non ci posso far niente se sono tutti uomini quelli che mi leggono!
E qui mi fermo...altrimenti mi commuovo anch'io! June 06 SOLO PAROLE...LE COSE CHE SI SONO DETTE: Lui : "Se non c'è la voglia da parte tua di provare a vedere cosa c'è tra di noi, dimmelo! Perchè purtroppo non sono lo stronzo che pensi e mi affeziono..." Lei : "Mi sembra tutto così sbagliato... Perchè è così dura?" Lui : "Non lo so... So solo che è così... Forse se proviamo sarà più facile, non lo sapremo mai..." Lei : "Rovineremo tutto... E poi non so nemmeno che cosa sono per te! Sono solo un disastro, ammettilo, non faccio altro che complicarti la vita..." Lui : "Sei il suono leggero della sabbia mossa dalle onde..." Lei, col cuore che batte forte, : "Non è vero, non faccio che fare casini! Hai idea di quanti difetti abbia? Sono testarda, impulsiva, rompiscatole...Continuo?" Lui, sorridendo tra sè, : "Hai dimenticato eccitante, bella, interessante, intelligente..." Lei, confusa e felice, : "Perchè vuoi rendere tutto così difficile?" Lui : "Ho voglia di te, ti basta?" Lei, sussurrando : "Non voglio crearti casini, lo sai..." Lui, stizzito : "Io so solo che per non fare casini ho rinunciato troppe volte a quello che volevo... sperando in un miglioramento... ma se mi trovo sempre punto e a capo... ora voglio solo te..." Lei prova a credergli. O, perlomeno, si autoconvince di credergli. LE COSE CHE SI VOLEVANO DIRE: Lui : "Vorrei che tra noi ci fosse più di un'amicizia..." Lei : "Lo vorrei anch'io, ma ho paura." Lui : "So che cosa provi, siamo sulla stessa barca... Ma sento la necessità di te, non chiedermi come e perchè." Lei : "Il desiderio che proviamo uno per l'altro è sbagliato. Ti prego, aiutami a fermarci..." Lui : "Non posso, non riesco a dire basta proprio adesso che è appena cominciato..." Lei : "Se vedessi i miei lati negativi forse non mi vorresti più..." Lui : "Ti vorrei comunque, lati negativi e non." Lei : "Uffa, ti voglio, ma so che è sbagliato!" Lui : "Ti voglio anch'io e non posso farci niente." Lei : "Siamo ancora in tempo a fare la cosa giusta..." Lui : "Io non so più che cos'è giusto o sbagliato, so solo che ti voglio. E in questo momento tu, per me, sei giusta." Lei finge di fargli credere che ci crede ma rimane nel dubbio. LE COSE CHE AVREBBERO DOVUTO DIRSI: Lui : "Dovremmo restare amici, è meglio così." Lei : "E' quello che ho sempre cercato di farti capire." Lui : "Avevi ragione tu, non so come ho fatto anche solo a ritenerlo possibile..." Lei : "Fortuna che l'hai capito in tempo, altrimenti avremmo combinato un disastro!" Lui : "Sei una buona amica, grazie." Lei : "Sono contenta di esserlo stata, anche se mi è costato tanta fatica." Lui : "Spero non troppo, mi dispiacerebbe averti creato dei problemi! In fondo ti voglio bene." Lei : "Anch'io ti voglio bene." Lui :"Allora, amici?" Lei : "Sì. Sempre e solo amici." Lui : "Allora ritorno alla mia vita di sempre. Ti saluto." Lei gli dice ciao pensando addio. Non so che cos'è. Se un sogno o l'embrione di una storia. Intanto sono solo parole. |
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